"Il Greppo"
Ma tutto, al Greppo, ha del miracoloso. La villa di rossi mattoni, rivestita di rampicanti,
è incorporata nell'azienda: e le vigne sono lì fuori, lì intorno, in vista dell'immensità e della lontananza della Val d'Orcia. Anche senza Alpi e anche senza mare, è un paesaggio che colpisce subito per la sua grandiosità.
Mario Soldati

Tenuta "Greppo"

Il Brunello di Montalcino fu creato sul finire del 1800 da Ferruccio Biondi Santi il quale, forte dell'esperienza vitivinicola del nonno materno Clemente Santi, grande studioso dei problemi dell'agricoltura senese e valente vitivinicultore, selezionò un clone particolare di Sangiovese nella sua Tenuta "Greppo". Ferruccio Biondi Santi impiantò i nuovi vigneti della Tenuta "Greppo" con quell'unico clone di viti, da lui individuato (il Sangiovese grosso) vinificando le uve in purezza e ne trasse il vino che oggi conosciamo come Brunello di Montalcino. Nel 1880 ottenne i primi quantitativi di vino che convalidavano la sua intuizione.
Il figlio Tancredi, valente agricoltore ed enologo di chiara fama, tipizzò il Brunello creandone le basi per il futuro disciplinare e lanciò il vino sul mercato, ottenendo in pochi decenni grandi affermazioni commerciali e riconoscimenti del suo lavoro di esperto appassionato. Era nato un vero e proprio "vino d'autore"!

Il figlio di Tancredi, Franco, facendo tesoro dell'esperienza dei suoi antenati, conduce oggi la "Tenuta del Greppo" con metodi tradizionali condizionati però dalle tecnologie moderne. Oggi diverse unità poderali compongono la "Tenuta del Greppo": il Greppo, i Pieri, Pievecchia e Scarnacuoia. Il Brunello di Montalcino della Tenuta "Greppo" è uno dei vini più longevi del mondo. Secondo quanto affermano gli esperti, ma soprattutto per le testimonianze delle bottiglie provenienti dalle produzioni dei vigneti del "Greppo" e tutt'ora presenti in cantina, questo vino unico, dal colore rubino non molto intenso, sapido e floreale, con sentore di giaggiolo e vigneto in fioritura, continua a migliorare ed a sviluppare la sua complessità per decenni.
Il Brunello prodotto dai Biondi Santi al "Greppo" alla fine del XIX secolo mantiene ancora un colore ricco e una stupefacente freschezza.
Il clima, le varie età dei vigneti e la diversa struttura morfologica dei terreni conferiscono caratteristiche diverse alle uve forgiando l'inconfondibile personalità del Brunello Biondi Santi del Greppo. Tutti i vini del Greppo provengono da vigneti di proprietà piantati solo in una piccola parte, in terreni poco fertili e ricchi di scheletro. L'altitudine dei vigneti è di 300-500 metri slm, l'esposizione è a Sud, Sud-Est, Est, Nord-Est. Il totale dei vigneti è di Ha. 25 circa (a fronte di una proprietà complessiva di oltre Ha. 150).Tutti i vigneti del Greppo sono di Sangiovese grosso il cui clone BBS11 è stato selezionato al Greppo dall'Università di Firenze negli anni 1970. I vigneti del Greppo sono suddivisi in "vigneti molto vecchi" destinati al Brunello Riserva, "vigneti vecchi" destinati al Brunello Annata e "vigneti nuovi in produzione" per il Rosso di Montalcino.

Alla vendemmia, che normalmente avviene nella seconda metà di settembre, l'uva, raccolta a mano nei panieri, viene portata in cima ai filari dove personale specializzato la seleziona. Al Brunello viene destinata solo la prima scelta. La vinificazione è normale "in rosso" e dura circa 15 giorni a temperatura controllata. Vinifichiamo solo uve di nostra produzione. La cantina del Greppo ha attualmente una capacità complessiva di 6771,30 hl così ripartiti:

> vasche inox  hl. 980,40
> vasche in cemento vetrificate hl. 2016,50
> tini di rovere di Slavonia  hl. 385,00
> botti di rovere di Slavonia  hl. 1806,90
> bottiglieria (211.000 bottiglie) hl. 1582,50

Via dei Pieri 1, 53024 Montalcino (SI), Italia | t. (+39) 0577-847121 | f. (+39) 0577-847131 | bsinfo@biondisantispa.com

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